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L’ORAtorio
musicale DEL ‘600
La
nascita a Roma dell’Oratorio Italiano, alla fine del ‘500
soprattutto per opera di San Filippo Neri, segna un momento storico
per la Musica Sacra che, per la prima volta, oltre ad assolvere la
sua funzione prettamente liturgica, diventa uno strumento di
insegnamento e catechesi dei giovani.
In
questo periodo i più eminenti musicisti della cerchia romana erano
invitati a comporre opere a carattere dialogico che illustrassero
musicalmente brani tratti o ispirati ad episodi dall’Antico
Testamento e dai Vangeli.
Per
facilitarne l’apprendimento da parte dei ragazzi veniva richiesto
che i testi e il linguaggio musicale non fossero particolarmente
complessi e privilegiassero la lingua italiana.
Verranno proposti
(5-7-8 Giugno 2009) alcuni brevi oratori in lingua italiana
del primo periodo del 1600. Autori del calibro di Pietro Paolo
Sabbatini, Giovanni Francesco Anerio e Antonio Cifra con i loro
differenti linguaggi musicali capaci di tratteggiare con coloriti
madrigalismi corali le leggere fioriture espressive delle voci
solistiche che accompagnano i momenti drammatici dei racconti
biblici.
Completano
il programma alcune composizioni contemporanee che rivisitano e
aggiornano le tematiche e lo spirito dell’Oratorio del ‘600.
PROGRAMMA
B.
PASQUINI
Toccata da II tuono - G.F. ANERIO O tu che vai per via - P.P.
SABBATINI Intermedio terzo:
pietà, pietà Signore - G.F. ANERIO Sedea
lasso Gesù - D. PAOLINI O
Jesu dolce - P.P. SABBATINI Intermedio
primo Vieni, vieni o diletta - G. ANIMUCCIA O
Jesu buono A. CIFRA Dal più
sublime regno G.F. ANERIO Rispondi,
Abramo
INTERPRETI
voci
soliste Katia
Martina, Elena Zevini, Renato Moro, Dario Paolini e Daniele Camiz
organo
Federico
Tollis
coro
a sei voci Choro
Romani Cantores
organo
e direzione Dario
Paolini
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