RECENSIONI             

     Luigi Altavilla parlando del volume di Busetto dice: "Poesia evocatrice, ironica, rassegnata, persino nelle sensazioni. Busetto sopravvive alle degenerazioni che la società ci impone lasciandosele scivolare sulla pelle, mantenendo però sempre accesa quella scintilla interiore che lo spinge. Quella scintilla interiore gli permette di superare le diversificazioni relazionali che, quasi imitando un genetico fatalismo brasiliano, assorbe con noncuranza anglosassone. E mentre i benpensanti si augurano che non sia questo il futuro dei loro giovani, Gianmarco Busetto cede il passo, con un: - E questo è! - "       

 

 

 

 

 

 

  

LE USANZE DEI RIVOLUZIONARI AI TEMPI DEL COMA     

 

 

 

Le stanze, i corpi, gli occhi, gli oggetti, il germe dell'amore bruciato e la noia delle passioni appassite; ma anche le piccole manie, le suggestioni letterarie, quelle musicali. Una ricerca intima e poetica che, partendo dalla ritualità quotidiana e dall'esperienza, tenta di tracciare le coordinate necessarie alla mappatura di una contemporaneità sempre meno cosciente alle ragioni dell'anima.

Le questioni politiche, religiose, sociali e quelle inerenti ai moderni regimi mediatici ed economici, si manifestano qui, attraverso la traduzione delle loro propagande, in vissuto, in privato, in forma di discorso spesso senza apparenti radici etiche.

Le Usanze Dei Rivoluzionari Ai Tempi del Coma è la percezione di una società in costante decadenza, esibita attraverso una galleria di 40 frammenti correlati oggettivamente l'un l'altro in una rassegnata forma d'appartenenza al museo del fallimento, ove, l'unico atto rivoluzionario possibile che davvero resta pare essere la sola presa di coscienza individuale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gianmarco Busetto (Venezia, 1975) poeta, regista e attore; è fondatore della compagnia teatrale e performativa Farmacia Zoo:E' per la quale ha scritto diretto ed interpretato vari spettacoli, tra i quali Pornografie, Oggi è solo salsa piccante e Carne. Insegna teatro e scrittura creativa. Ha pubblicato Metti un giorno una bella signora (Edizioni Pangloss, Cremona). Ha composto il poema in versi per il teatro Je t'aime moi non plus. Sue poesie sono inoltre apparse su diverse riviste, siti e antologie letterarie. E' attualmente impegnato nella messinscena della sua ultima opera, Preferisco comunque voi ad un carro armato che mi schiaccia la testa. All'emicrania, ai crisantemi e alle macellerie, preferisce la poesia.



 

 

 

 

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