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Nel
panorama dell'arte contemporanea si possono individuare due grandi
problemi, apparentemente irrisolvibili,
l'autoreferenzialità del sistema artistico e il vuoto di
contenuti.
Il
problema non è tanto l'assenza
del nuovo, quanto soprattutto la mancanza di pensiero.
L'espressione artistica è un equilibrio
sottilissimo di forma e di contenuto che diventano arte.
Che
poi sia letteratura, pittura o concettuale,
non è un problema. Il problema è che ai giorni nostri non c'è
approfondimento, non c'è l'espressione
né dell'uomo, né del tempo.
E'
tutto meravigliosamente superficialmente globalizzato. Imputo
questo al fatto che siamo figli del "tempo
da bere" degli anni ottanta, e questa situazione si riflette
anche nel sistema politico, e il sistema
dell'arte è un sistema politico, chiuso su se stesso.
Alle
mostre ci sono poche persone, se ci sono
non capiscono, tutto si risolve in un discorso per addetti ai
lavori. E si risolve nei piccoli arrivismi
quotidiani, nello strapotere dei curatori, nell'arbitrio del
sistema.
L'arte
è soffocata da un lato dal mercato, com'è sempre stato,
dall'altro dal suo essere ormai irrimediabilmente
sistema.
Gli
artisti sono soli.
Ma
credo sia meglio un sano isolamento ad una comunanza che mette in
gioco competizione
e arrivismo individuale. E' molto difficile si crei una situazione
di comunanza d'intenti.
La
carenza di contenuti è solo una conseguenza del vuoto: quando non
si ha niente da esprimere di autentico
si gioca, è tutto qui. Si gioca con le immagini e con le parole.
Questo succede quasi sempre
in tempi di regime, e noi siamo in un regime, mediatico ma pur
sempre regime.
Quando
la libertà
è soffocata, nascono l'individualismo e lo smarrimento.
Apparentemente siamo liberi ma in realtà
non lo siamo, c'è sempre un'entità che decide per noi.
Viviamo
in un tempo razzista, omofobo,
questo tempo ricorda purtroppo altri tempi bui. Il segreto forse
è nel non smettere di lottare
per un pensiero che sia libero ma che sia soprattutto
pensiero.
Non
smettere mai di dare forma
alle domande che nascono spontanee, e a cercare una risposta. E
cercare di superare l'individualismo
con la cultura ed il confronto.
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