TEATRO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     La Dote della Sposa

EvaRossella Biolo   - ManoNuda Teatro       

  

 

"Sotto un lampione stile vecchio: uno di quei lampioni che se c'è vento dondola e fa ballare l'ombra dei ricordi sul muro."

Così dall'oscurità emerge un corpo femminile (EvaRossella Biolo) che comincia a raccontare percorsi e storie di un viaggio da un terrazzo all'orizzonte.

Di tutte quelle cose che, nonostante siano tenute in uno strettissimo spazio, lì tra CieloTerraMare, - l'orizzonte appunto - stanno lì "tutte insieme tranquille senza litigare". 

EvaRossella Biolo intreccia parole, tesse canovacci; descrive (tanto bene da riuscire a farceli "vedere", immaginare) luoghi e personaggi che s'incontrano, per poi perdersi nuovamente, in luoghi e spazi indefiniti, tra il terrazzo e l'orizzonte.

Il monologo, scritto e raccontato con linguaggio gestuale e vocale, evoca storie di donne che partono, camminano nel silenzio, sognano l'orizzonte, disegnano le loro vite.

La presenza scenica della Biolo, che conduce e tiene il monologo per più di un'ora, mantiene alta l'attenzione del pubblico; che - forse - soltanto in due brevissime occasioni ha avuto modo di distaccarsi dal percorso narrativo.

I tempi sono scanditi dal ritmo delle parole che, a loro volta, seguono il ritmo frenetico dell'avvicendarsi dei fatti, quindi delle scene virtuali che si susseguono.

Dei personaggi che EvaRossella facilmente caratterizza, con la voce o con la particolare gestualità del corpo, crea la loro visione e percezione, porgendoli al pubblico.

Si alternano così pensieri e parole della nonna e della nipotina, o ancora della mamma e della bambina, del papà e dell'amico.

Leggende venete e ladine impreziosiscono il racconto di EvaRossella Biolo che crea così un'ulteriore magia.

Le emozioni più intense, poi, sono rese dall'espressione di un corpo che danza nel silenzio delle parole. 

Carmen Basile 

 

 

 

 

 

Monologo Racconto

Scritto e interpretato da EvaRossella Biolo

Regia: 

EvaRossella Biolo

 Mirco Trevisan

Coreografia e Disegno Luci:

Alberto Cocopardi

Scenografie:

Luca Conomo

 

         

 

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