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Il trenta ottobre
2010 la
fontana di Piazza De Ferrari a Genova sarà una delle protagoniste
della seconda edizione di LUOGHI COMUNI, progetto euro regionale che
prevede la produzione e la circuitazione di quattro nuove creazioni di
danza contemporanea nello spazio pubblico grazie alla partnership di
sette importanti strutture italiane e francesi che promuovono la
diffusione di questa forma d’arte attraverso proposte artistiche
capaci di incontrare il pubblico nei luoghi della quotidianità.
Le creazioni site
specific ruotano attorno a tre diverse tematiche: la strada e la
danza, la Francia e l’Italia, l’arte e le città.
Per questa edizione
“la fontana” è stata scelta come “luogo comune” di
rappresentazione.
Dalle ore 11 alle 12
e dalle 16 alle 17 il pubblico potrà ammirare la bellissima fontana
di De Ferrari animata da quattro performance di danza contemporanea
create e realizzate da Cosetta Graffione, Daniele Ninarello e dalle
compagnie francesi De Fakto e Antipodes.
LUOGHI COMUNI debutta
a Genova per poi trasferirsi a Marsiglia a fine maggio 2011, a
Villeurbanne (Lione) e a Torino nell’estate 2011.
I
partner
L’Associazione
ARTU di Genova organizzatrice del festival
Corpi Urbani/Urban Bodies è partner del progetto con Lieux
Publics - centro nazionale di creazione a Marsiglia, Les Ateliers
Frappaz - polo regionale di arte urbana a Villeurbanne, il centro
nazionale coreografico di Maguy Marin a Rillieux la Pape, i festival
Teatro a Corte/Fondazione Teatro Piemonte Europa,
Interplay/Associazione Mosaico Danza e l’Associazione Cera l’Acca
di Torino.
La
genesi del progetto
La danza contemporanea è sempre più attratta da
nuovi contesti e nuove forme che si confrontino anche con lo spazio
urbano. Il mondo dell’arte di strada ricerca delle forme sempre più
sensibili, coinvolgendo il corpo e il movimento. Il
progetto nasce per irrompere nel vissuto e agire sulla consuetudine,
provando a trasformare ciò che si conosce in qualcosa di innovativo,
con l’obiettivo di fare della creazione artistica un linguaggio
sempre più accessibile.
Viene
inoltre soddisfatta anche la voglia e l’intenzione di molti artisti
di uscire dai luoghi canonici dedicati allo spettacolo, di rinnovare
la creazione confrontandola con il contesto urbano, di rivolgersi al
pubblico e al non-pubblico, di incontrare gli “attori urbani”, le
autorità locali, gli urbanisti, gli abitanti.
Gli
artisti
La
giovane danzatrice Cosetta Graffione, prodotta
dall’Associazione ARTU, in Le memorie dell’acqua ricorda il significato più profondo
dell’elemento acqua e il suo utilizzo in uno spazio come la fontana.
Daniele Ninarello
è prodotto da Associazione Mosaico/Festival Interplay, Fondazione
Teatro Piemonte Europa/Festival Teatro a Corte. In God
Bless You riflette sulla figura del senzatetto come custode di
desideri inesauditi che trascina con sé bicchieri salvadanaio come
fossero tante piccole fontane.
Gli
artisti della compagnia francese De Fakto, prodotta da Ateliers
Frappaz/CCN Maguy Marin, in Le petit bal 2 rue danzano a ritmo di valzer, hip hop e burlesque il
testo della popolare canzone “Petit Bal Perdu” di Bourvil. La
compagnia Antipodes, prodotta da Lieux Publics, in Dernier
Rendez-Vous - Rituel urbain chorégraphié lavora
sull’interprete, il personaggio e le sue caratteristiche fisiche in
relazione allo spazio urbano e ai suoi elementi architettonici.
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