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Senza
Conforto
Impasto di terre del
silenzio
io flessibile
da terre senza conforto,
da terre senza dolcezza;
giunco,
al vento dell’emozione,
- ruvido per protezione -,
io nascosto dal dolore,
flesso
traccia l’invisibile.
In
Viaggio: Ricordi.
Rossi
d’argilla,
da caldi vapori alati,
tetti
nel colore ovattato,
freddo,
un’alba.
Rarefatto
ricordo,
(di occhi scuri, arrossati)
un sole sorge
- pallido -
tra panneggi setosi
un corpo ansima.
Dalla
terra
- scura -
dissodata,
l’umore evapora in nebbie,
su valli dormienti,
adagiate.
La
Mia Umosa Storia
Scie
solari aranciate,
mattino appena nato,
riflettono pietre lastricate
piatte
modellate da passi di genti
ricurve
da silenziosa storia millenaria;
chiaroscuri
mantelli
ondeggiano fruscianti
verso umose terre autunnali
rivoltate - callose mani - al sole
accolgono vita.
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