Talentuoso,
carismatico, nato per stare sul palco e predisposto al successo.
E’ Justin
Timberlake , la nuova icona
pop più chiacchierata e desiderata, un artista completo che ha 26 anni ha
già lavorato duro per garantirsi una solida reputazione e uno
straordinario successo.
Questo giovane
artista, consacrato in breve tempo come la prima icona pop, capace di
creare sperimentazioni sonore e sound travolgente, sa comporre, cantare,
ballare e recitare, il tutto per creare nuove soluzioni musicali che in
breve tempo lo hanno portato a costruirsi uno stile tutto suo, e un nuovo
linguaggio diretto ai giovani.
Ex membro degli N
Sync, una delle principali boyband americane degli anni '90, Justin
Timberlake è balzato agli onori della cronaca per essere stato per
diverso tempo il fidanzato di Britney Spears, una parentesi che non gli ha
impedito di spiccare il volo da solo e di ottenere un successo e
un'immagine che non teme il confronto con quella delle sua celebre ex. Con
i suoi N Sync faceva del pop accattivante, da solista ha dimostrato di
essere capace di fare dell' r&b efficace, molto simile nel timbro e
nelle movenze a quello di Michael Jackson, che l'ex putto dai riccioli
d'oro ha avuto come nume tutelare.
Justin Timberlake
nasce il 31 gennaio 1981 a Memphis, Tennessee, la storica patria di
leggende rock come Elvis Presley e Jerry Lee Lewis. Fin da piccolo,
“Curly” (nickname che significa ricciolino)
dimostra una passione innata per la musica: a pochi mesi si muove
al ritmo della radio, a due anni e mezzo canta intonato. Le sue prime
esperienze su un palco arrivano grazie a vari show cerca-talenti mentre il
suo talento si affina sotto le incessanti e proficue lezioni di canto. A
12 anni Justin passa l'audizione per il Mikey Mouse Club, uno show
televisivo per bambini targato Disney.
Si trasferisce a
Orlando, Florida, per intraprendere la carriera televisiva e durante il
programma conosce altri futuri pop idol: J C chasez, Christina Aguillera,
e Britney Spears. Poco dopo diventa uno dei volti più noti del teen-pop
insieme agli N Sync, la boyband che risponde con il fuoco al successo dei
Backstreet Boys. Sfornando una hit dopo l'altra, il quintetto (che oltre a
Timberlake e Chasez comprende Lance Bass, Chris Kirkpatrik e Joe Fatone)
diventa una macchina da vendite multi-platino inarrestabile.
“I want You
Back”, Tearin' Up My Heart”, “Bye, Bye, Bye” e “Pop” lanciano
definitivamente i ragazzi nel gotha delle popstar e nell'heavy rotation di
MTV. La gloria, i soldi e il successo, oggi travolgenti, non monteranno la
testa a Justin, ragazzo semplice e di buon cuore che in un intervista
così commenta “La fama è qualcosa di molto reale per me, fa
parte della macchina che io contribuisco a nutrire. Ma per il modo in cui
sono stato cresciuto sento anche che tutto questo non è vero. La tua
famiglia è vera, i tuoi amici sono veri. A me piace giocare a golf e
andare in giro con i miei due cani, mi piace la bella vita, ma la mia
viene da un sacco di lavoro duro.
E ho lottato per
questo, non per la fama.
Ventimila persone
qualche settimana fa in New Jersey sono venute per sentire la mia musica,
non perchè sono famoso”. Subito
dopo la rottura con Britney Spears, Justin tenta la strada da solista, e
il suo primo singolo “Like i Love You”, del 2002, con 7 milioni di
copie vendute e un disco di platino guadagnato, viene accolto nel delirio
generale e prepara la strada
all'uscita di “Justified”
di qualche mese dopo, che vincerà l'MTV Music Aword. Per l'album di
debutto Justin viene gratificato dal tocco magico di alcuni tra i migliori
producer sulla piazza, a partire dai Neptunes (Pharrel William e Chad Hugo)
e Timbaland, che riescono a conferire al disco quel sound fluido e
sensuale tipico delle migliori produzioni r&b. Con l'uscita del
secondo singolo estratto, “Cry Me A River”, la consacrazione è
definitiva.
Dopo essersi
dedicato a collaborazioni con altri artisti e con il cinema, nel 2005 il
rapper Snoop Dogg lancia il singolo “Sings” con featuring di Justin
Timberlake, e il successo è immediato, ponendo il brano come una delle
hit mondiali di quell'anno. Subito dopo arriva la partecipazione al nuovo
album dei Black Eyed Peas, crew a cui l'artista è molto legato, con il
singolo “My Style”. Ma proprio mentre prepara il secondo disco
solista, il maggiore impegno per l'artista di Memphis diventa il cinema:
nel thriller “Edison” (2005) recita a fianco di Kevin Spacey, Morgan
Freeman e LL Cool J, è tra i protagonisti di “Alpha 6”, una crime
story con la regia di Nick Cassavetes, in “Black Snake Moan”, affianca
Samuel L. Jackson e Christina Ricci ed è nel cast dei doppiatori di “S
hrek 3”, nel quale interpreta un nerd, uno sfigato.
In Shrek 3 Justin è
Artie, il futuro Re Artù. Sul finire dell'estate 2006 esce “FutureSex/LoveSound”, un album curato nelle
sperimentazioni sonore, dal sound travolgente, hitech e innovativo con
basi prodotte da Timbaland, will.i.am, Rick Rubin e dallo stesso
Timberlake. Il disco è subito un successo di vendite e i singoli “Sexyback”,
“What Goes Around”, e “My Love”,
sexy e dinamico accompagnato da un ritmo che ricorda il battito del
cuore, si impone con facilità nelle chart digitali, nell'airplay
radiofonico e nei club di mezzo mondo. E il 2007 inizia ancora all'insegna
di Justin Timberlake, di questo ragazzino talentuoso diventato uomo sexy
predisposto al successo.
Un successo dovuto
anche e soprattutto alla capacità di creare un linguaggio nuovo
che si esprime con la musica, le parole e il corpo per arrivare ai
giovani. La curiosità, la voglia di fare e l'impegno hanno portato al
successo questo ragazzo dalle numerose sfumature perchè come dice lui è
necessario “Non fare mai le cose a metà. Per misurare il successo devi
misurare il lavoro che ci hai messo dentro. Il vero successo arriva alla
fine di un lungo viaggio”.