Dall’uomo
di Leonardo al Segno Arte di Pistoletto, per volare fino al “Terzo
Paradiso”
L'arte
come atto di responsabilità capace di mettere in comunicazione ogni
altra attività umana: dall'economia, alla politica, dalla scienza alla
religione , dall'educazione al comportamento.
E'
questa l'arte di Michelangelo Pistoletto, che ospite al CaMec dal 8
dicembre al 24 marzo, con l'esposizione “Cittadellarte, Pistoletto e
il Terzo Paradiso”, illustrerà quel suo pensiero filosofico così
ricco di valori simbolici ed estetici, nel quale disciplina artistica e
società si arricchiscono di una forte dimensione etica.
Al
CaMec, a cura di Bruno Corà, potranno essere ammirate tutte le opere di
Pistoletto, dalle superfici specchianti che hanno preso corpo negli anni
sessanta a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, un campus, un centro di
arte contemporanea che fondata a Biella nel 1998, con sede in un edifico
di archeologia industriale sulle rive del torrente Cervo, è un
laboratorio dinamico dove la creatività e l'arte interagiscono con i
vari ambiti del contesto sociale.
Con
“Cittadellarte, Pistoletto e il Terzo Paradiso - la società allo
specchio”, in mostra saranno gli Uffizzi
di Cittadellarte, che sono per Pistoletto i dieci nuclei operativi del
completo programma di ricerca e ciascuno di essi conduce la propria
attività ad uno specifico ambito della struttura sociale, ed opera per
produrre segnali importanti di trasformazione sociale responsabile.
L'Ufficio
dell'Economia lavora sui valori della qualità della vita umana e
dell'ambiente, coopera con imprese del Made in Italy fornendo idee di
creatività e design. La principale attività dell'Ufficio della
Politica è Love
Difference
un recentissimo movimento artistico per una politica interMediterranea,
il cui scopo è di usare la creatività artistica come fattore di
valorizzazione delle differenze culturali ed economiche dei Paesi del
bacino Mediterraneo.
L'Ufficio
dell'Educazione si articola nei programmi dell'Università
delle Idee, formazione alla creatività in un mondo che vede
nella produzione di cultura e di idee una risposta alle sfide della
globalizzazione.
Il
filo rosso della mostra, “Cittadellarte - Pistoletto e il Terzo
Paradiso”, che sarà inaugurata sabato 8 dicembre alle 18, è la mission
di Cittadellarte: “ispirare e produrre una trasformazione sociale
responsabile attraverso idee e progetti creativi”.
Nelle
sale del CaMec, sarà ricreata attraverso un allestimento originale e
interattivo, una “piccola” Cittadellarte, rappresentata dai suoi Uffizzi,
completa delle opere di Michelangelo Pistoletto, quali Anno
Uno, uno spettacolo teatrale iterpretato da venti abitanti di
Corniglia e messo in scena al Teatro Quirino a Roma nel 1981; il
luogo multiconfessionale
di
raccoglimento e di preghiera, realizzato all'interno
dell'Istituto Oncologico Paoli Calmettes di Marsiglia nel 2000 che
contiene i simboli delle diverse religioni compresa la spiritualità
laica e quella dell'arte.
Woollen-la
mela reintegrata è un'opera creata nel 2007 da Pistoletto per la
Fondazione Zegna: rappresenta l'emblema del Terzo paradiso, il simbolo
della congiunzione fra la sfera artificiale e quella naturale.
Tra
i progetti di Cittadellarte è in mostra UNIDEE-Università
delle Idee, che ogni anno organizza un residence internazionale
per giovani creativi provenienti da tutto il mondo. Michelangelo
Pistoletto è una delle più eminenti e conclamate personalità
dell'arte contemporanea internazionale. Nel 2003 è stato premiato con
il Leone D'oro alla carriera alla Biennale di Venezia, ed è l'artista
italiano vivente con più esposizioni personali a lui dedicate
dai direttori dei grandi musei d'arte contemporanea. Come direbbe
l'UNESCO, che usa questa definizione per un suo premio, Pistoletto è un
“Tesoro vivente dell'Umanità”