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Gli Ospiti |
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L'Uomo senza qualita' Nathalie Djurberg (SV), Santeri Tuori (FI), Lars Arrhenius (SV), Felix Gmelin (SV), Ronny Hansson (SV), Lisa Jeannin SV), Liisa Lounila (FI), Petra Lindholm (FI), Knut Åsdam (NO), Jesper Just (DN), Ann Lislegaard (DN), Annika Ström (SV), Marit Fölstad (NO), Peter Geschwind (SV), Elisabet Apelmo (SV), Stefan Otto (SV), Annika Larsson (SV). Progetto di Vito Labarile e Maurizio Morra Greco Coordinamento Paola Marino Esposizione curata da: Luigi Fassi è il direttore di ar/ge kunst Galerie Museum di Bolzano. Nel 2008-09 è stato Helena Rubinstein Curatorial Fellow presso il Whitney Museum ISP di New York e nel 2006 curatore ospite presso il Nordic Institute for Contemporary Art a Helsinki. Tra i suoi progetti recenti: “Artscape: Italy”, Galeri Vartaj, Vilnius, Lituania, 2010, “Theoretical Practice”, ISCP, New York, US (2009); “Archeology of Mind”, Malmö Konstmuseum, Svezia (2008), “Baltic Mythologies”, Prague Biennale 3, Prague, Repubblica Ceca (2007). Scrive per Mousse, Artforum, Klat e Site ed è co-autore del volume Time Out of Joint: Recall and Evocation in Recent Art (Yale University Press, 2009).
L'uomo
senza qualita’ prende il titolo dall’ opera di Lars
Arrhenius del 2003, e intende presentare al pubblico
italiano un esempio della complessità e della ricchezza di
vent’anni di produzione video artistica nordica. Sotto
la superficie del benessere sociale e dell’egualitarismo
diffuso dei loro paesi, i diciassette artisti selezionati
per la mostra allestita a Bari dimostrano di aver saputo
interpretare anzitempo la stagione di rivolgimenti sociali
ed economici che investe attualmente l’Europa. Un'Europa
destinata
a vedere marginalizzato, in modo crescente, il proprio ruolo
nello scenario geopolitico globale. Le opere in mostra
esprimono una volontà di racconto sociale, tematizzata
dagli artisti mediante la volontà di registrare
indirettamente lo spaesamento politico contemporaneo in
Europa, l’intersezione delle identità di genere tra il
maschile e femminile e l’evolversi in termini
schizofrenici di alcuni aspetti della vita privata e
famigliare. L’arte scandinava appare così particolarmente
efficace nel saper rappresentare le inquietudini e
il senso di inadeguatezza che caratterizzano una
parte consistente della produzione artistica europea
contemporanea. Tra
paure e ossessioni, ma anche scenari spettacolari,
malinconie e fantasie sfrenate, i lavori video in mostra
costruiscono un’atmosfera di intensità ipnotica e di alto
coinvolgimento emotivo, per offrire allo
spettatore la possibilità di esplorare il fascino
dell’arte contemporanea nordica. Teatro
Margherita in Bari opens to contemporary art again with the
exhibition L’uomo senza qualita’ | The Man Without
Qualities - curated by Luigi Fassi, based on a project
by Vito Labarile and Maurizio Morra Greco, and coordinated
by Paola Marino. Thanks
to the collaboration between three European institutions -
the Malmö Konstmuseum, the Municipality of Bari and
Fondazione Morra Greco of Naples - the exhibition features
for the first time in Italy a selection of works from the
Swedish museum collection. The
Konstmuseum - the museum of modern and contemporary art of
the city of Malmö - is one of the oldest museums in
Scandinavia. It boasts the most important and prestigious
contemporary Nordic art in the world, the result of an
accession activity that lasted for decades, embracing the
best of Swedish, Danish, Finnish and Norwegian artistic
production. The collection was particularly increased since
the 1990s in parallel with the so-called Nordic miracle, the
phenomenon that saw Scandinavian contemporary art establish
itself worldwide. The
project “The man without qualities” takes its title from
Lars Arrhenius’ 2003 work by the same name and is aimed at
providing the Italian public with an example of the
complexity and wealth of twenty years of Nordic artistic
video production. Below
the surface of social well-being and widespread
egalitarianism in their countries, the seventeen artists
selected for the Bari exhibition seem to have foreshadowed
the season of social and economic upheavals that are shaking
Europe today and are bound to increasingly marginalize its
role in the global geopolitical scenario. The works on
display are the portrait of a society, since the artists
tend to represent the political disorientation in today’s
Europe, the intersection of male and female gender
identities and the evolution of some aspects of private and
family life in schizophrenic ways. Thus, Scandinavian art is
especially efficient in portraying the worries and the sense
of inadequacy characterizing most of contemporary European
art production. Representing worries and obsessions, but
also spectacular scenarios, melancholy and wild fantasies,
the video works on display create a hypnotic and
emotion-charged atmosphere and give the viewer the
opportunity to explore the fascination of contemporary
Nordic art.
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Nuovo appuntamento con l’arte contemporanea al Teatro Margherita di Bari con la mostra L’uomo senza qualita’ | The Man Without Qualities, curata da Luigi Fassi su progetto di Vito Labarile e Maurizio Morra Greco con il coordinamento di Paola Marino. Esito di un’inedita collaborazione fra tre istituzioni europee, il Malmö Konstmuseum in Svezia, il Comune di Bari e la Fondazione Morra Greco di Napoli, la mostra presenta per la prima volta in Italia una selezione di opere dell’istituzione svedese. Museo d’arte moderna e contemporanea della città di Malmö, il Konstmuseum è uno dei più antichi musei tutta l’area scandinava e detiene la più autorevole e significativa collezione pubblica di arte contemporanea nordica al mondo, grazie ad un’attività di acquisizione protratti per decenni sino a coprire il meglio della produzione artistica svedese, danese, finlandese e norvegese. La costruzione di tale collezione si è rafforzata in maniera particolare e peculiare dagli anni Novanta in poi, accompagnando e sostenendo lo sviluppo del nordic miracle, il fenomeno di successo internazionale che ha visto l’arte contemporanea scandinava affermarsi globalmente.
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