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     Esercizi Di Percorrenza   

Laura PUGNO      

          

 

Il lavoro di Laura Pugno si muove in un dialogo costante fra due elementi: la riflessione sulla pittura, che coincide con la soggettività dell’artista, e l’interesse per il paesaggio, anche se ormai lontano da un rapporto diretto con l’ambiente naturale.

Con la tecnologia, attraverso internet, si ha attualmente la possibilità di osservare e scoprire paesaggi senza farne esperienza diretta, senza possederli realmente. Rimangono e sono solo immagini. I paesaggi osservati da Laura Pugno sono questi territori indagati tramite la rete, fotografie trovate utilizzando l’occhio dettagliato di Google Earth, esplorazioni virtuali che non contemplano più la vicinanza reale con un luogo.

E’ con la pittura, in seguito, che l’artista ristabilisce un contatto con i paesaggi di cui ha solo un’esperienza virtuale. L’artista si allontana dal luogo osservato e costruisce, tramite il disegno, alcuni punti di riferimento, schematiche linee guida capaci di tracciare un luogo, un paesaggio che tralascia il superfluo, per una sintesi personale che prende le distanze dalla matrice originale.

Per usare le parole di Laura Pugno: “Il dipingere è l’azione che mi conduce a riappropriarmi di un paesaggio interiore che non riuscivo veramente a vedere, i punti di riferimento sono stati la guida per trovare il mio luogo che ha iniziato a delinearsi  permettendomi di vederlo e farne esperienza.”

Laura Pugno studia il territorio virtuale che ha attirato la sua attenzione: esamina la sua morfologia, le materie chimiche che lo compongono, andando in profondità per riuscire ad appropriarsi delle parti geometriche degli elementi naturali. Rielabora le molecole, le strutture chimiche della terra, della natura, trasformandole in suadenti texture/pattern sulla carta, che così lavorata è incollata sulla tela. 

L'invisibile entra in questo modo nel reale del dipinto: la pittura, stratificandosi e cancellandosi, decomponendosi e ricomponendosi, diventa l'unica realtà in cui immagini sulla tela e immagini immateriali giungono a sfiorarsi, sovrapponendosi.

La pittura si fa carico di questo rapporto morfico: le sovrapposizioni di carta, la grafite, l’acrilico, lo spray utilizzati da Laura Pugno sulle nuove tele presentate in galleria, mantengono nel dipinto la loro autonomia, la loro identità, ma nell’insieme creano una nuova struttura astratta, una nuova immagine.

 

 

 

AGENZIA04 >>##BOLOGNA

dal 10 Aprile 2010

al 30 Giugno 2010

 

 

Laura Pugno è nata nel 1975 a Torino, dove vive e lavora. Fra le sue recenti mostre personali:

Dry Diggings, Mars, Milano (2009); Galleria Alberto Peola, Torino (2007). Fra le sue mostre collettive: XMARS on MARS – Mars c/o V.I.R (Viafarini) Milano; Plenitudini, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, a cura di Alberto Zanchetta, San Marino; Transaltion Paradoxes and Misunderstandings, Shedhalle, Zurich (2009); Italian Contemporary Painting, Deanesi Gallery, Rovereto; Exsperimenta, Collezione Farnesina, MAE Roma; No Location Relocation, A.T. Kearney, a cura di Milovan Farronato, Milano; Paesaggio zerO, Biennale del paesaggio, Parco delle Vallere, Torino (2008); Poi piovve dentro a l'altra fantasia, Museo Marino Marini, a cura di a.titolo, Firenze; Gemine Muse, Teatro Sociale a cura di Marina Corniati, Biella (2007); O beauty and youth, Accademia Albertina, a cura di a.titolo e Vedovamazzei, Torino; Corridoio della paura, Palazzo della Provincia, a cura di Norma Mangione, Torino (2006); Prendersi cura di, Fondazione Spinola-Banna per l’Arte Contemporanea, Poiro,Torino; Honey Money, Assab One, a cura di Gabi.Scardi, Roberto Pinto, Milano; Genius Loci 2, Real Parco a cura di Guido Curto, Racconigi, Cuneo (2005); Allarmi, Caserma De Cristoforis, a cura di I. Quadroni, N. Mangione, A. Trabucco, I. Zucca Alessandrelli, Como (2004). Ha partecipato a workshop presso il DOCVA, Milano (2009); la Fondazione Spinola Banna per l’ Arte, Poirino, Torino; la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2008). Il suo lavoro è presente in collezioni pubbliche: Farnesina, MAE, Roma; GAM, Galleria Arte Moderna, Torino. 

 

 

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