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Con
"APOKALYPSE”, Angelo Cruciani indaga il profondo ed eterno
viaggio dell'uomo, nelle sue pieghe esistenziali, dalle tracce a
volte oscure.
Il
lavoro di Angelo Cruciani definisce una possibile alternativa,
traccia una linea guida che attraversa l'angoscia individuale
(provocata dall'ossessione dello scadere del Tempo) per
raggiungere la ricomprensione dell'individuo nel flusso
d’energia del Cosmo.
Un
percorso onirico che disegna il 2012 come l'anno in cui l'Uomo
smise di contare il Tempo.
La
mostra comprende 80 dipinti e il suo percorso è suddiviso in 3
aree tematiche: “degenerazione razionale”, “consapevolezza
spirituale”, “cosmo”. Ad ognuna esse, corrisponde un preciso
momento di riflessione sull’uomo.
Si
tratta quindi di una personale visionaria, che analizza e smembra
l'attuale crisi sociale per proporre soluzioni spirituali che
possano condurre l'individuo a riappropriarsi della consapevolezza
di sé.
L'evento non è dunque una mostra d'arte tradizionale, bensì una vera e propria
esperienza sensoriale, una rivoluzione nell'espressione artistica,
un percorso di riflessione per l’uomo.
Un’esposizione
attraverso la quale Angelo Cruciani, con la sua pittura, dischiude
le porte alla PROFETIC ART: un nuovo modo sensoriale di affrontare
il discorso pittorico affidando al figurativo un’inedita
responsabilità: comunicare un insegnamento tratto da un viaggio
in una dimensione altra, una dimensione pervasa d’esperienze
trascendentali che ci parlano di un mondo in transizione.
Morte
e Vita s’incontrano in un punto che investiga il senso
dell’esistenza umana, distruggendo la razionalità delle quattro
dimensioni conosciute a favore del passaggio vibrazionale che
conduce a una Quinta Dimensione completamente emotiva.
Famiglia
Margini propone, attraverso il lavoro pittorico di Angelo Cruciani,
un Percorso che parte da una visione dell’uomo contemporaneo e
offre una possibilità più umana di vita, nel susseguirsi delle
immagini e delle installazioni.
Il
Cubo dell’Apokalypse
che si
presenta come specchio della realtà umana, mette in discussione
istituzioni e regole che stanno accompagnando il mondo verso il
suo sfacelo. Un ritratto spietato e crudo della società
contemporanea, violentata dalla tecnologia e oppressa dalle
economie mediatiche e sentimentali.
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