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LA
NATURA SENZA
MANI
a
cura di Claudia Amato e
Simone Frangi
I
Atto # Artificio e Natura
VALERIOANCESCHI
DIEGOCINQUEGRANA
ALESSANDRODI PIETRO WALTERFRANCONE
VALERIOGAETI
MARIA CRISTINAGALLI
ALBERTOGIANFREDA YARIMIELE
ELENAMODORATI
RICCARDOPAVANELLI ELENAREDAELLI
ARNALDOSANNA
VALDISPAGNULO SEVERINOTRINCA
GIUSEPPEVIGLIOTTI
“La
natura non ha mani per formare le mani”
Plotino,
Enneadi
Il
progetto espositivo La natura senza mani trae il suo nucleo tematico da una citazione
delle Enneadi di Plotino, in
cui il filosofo suggerisce un’affinità tra la creazione naturale e la
creazione artistica, affermando che l’unico vero discrimine tra le due
è che la natura crea senza mani.
Sulla
scia di questa controversa dichiarazione del dibattito estetologico
antico, il primo episodio di questo progetto, ispirato allo storico
testo Artificio e natura di Gillo Dorfles, e presentato in occasione della
rassegna annuale “Arte Maggio”, vede un gruppo intergenerazionale di
artisti - attivi sul territorio locale - confrontarsi
sull’inesauribile tema della natura, nel tentativo di argomentare
“in opera” l’affermazione plotiniana.
Se
è vero, come suggerisce Dorfles parafrasando Hegel, che l’uomo tende
a “raddoppiarsi” nei suoi oggetti, è altrettanto vero che oggetto
artistico e “cosa” naturale sembrano a volte indiscernibili,
appaiono gli stessi ma non sono i medesimi.
Il
granaio della villa brianzola – antica residenza di rappresentanza e
di villeggiatura della Famiglia Greppi – e lo splendido parco botanico
che la circonda si trasformeranno per l’occasione nell’alcova di
opere scultoree ed installazioni site-specific,
le cui forme asseconderanno, accompagneranno o implementeranno la
naturale fisionomia dell’ambiente.
Al
termine del secondo atto del progetto (ottobre-novembre) verrà edito un
catalogo generale in cui si documenterà tutto il percorso espositivo.
Durante
il periodo d’apertura l’Associazione Teatro dei Fili curerà un
programma di laboratori creativi per bambini sull’arte scultorea.
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