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Allo
spazio Mon Ego Contemporary di Como,Sabato 30 maggio 2009 (52°
compleanno di Lucio Spinozzi) si incroceranno le parabole
artistiche di due creatori dalle vite diverse ma accomunati da una
medesima sensibilità e da altre affinità che sarà un piacere
per i visitatori più attenti cogliere.
Questi
due pittori che avrebbero immensamente apprezzato conoscersi in
vita si
incontreranno per la prima volta nello spazio comasco grazie alla
comune conoscenza ed amicizia di Andrea Cometta, nonché alla
disponibilità e passione dell’artista Diego Cinquegrana,
rianimatore culturale della città, nei cui spazi le rispettive
opere dialogheranno.
Gianni
Gianella, nato a Chiasso nel 1930,mancato nel 2005, pittore vero
dall’età di 7 anni, chirurgo per passione, da una pittura
figurativa prevalentemente di paesaggio approderà ad una
personalissima astrazione in cui si scorgeranno ancora
reminiscenze dell’amato paesaggio tra la Valle di Blenio, il
Mendrisiotto e l’amatissima Milano mescolate a visioni organiche
legate all’infinitesimamente piccolo.
Gianella,artista
curioso,grande affabulatore,dalla lingua tagliente ed
anticonformista avrebbe apprezzato in Lucio Spinozzi le medesime
qualità umane.
Lucio
Spinozzi artista della Serenissima, di Mestre, mescola intuizioni
fulminee con la luce dei maestri veneziani che hanno operato prima
di lui per innovare una pittura colta dove paesaggio ed astrazione
molte volte coincidono.
Opere
che paiono fatte con niente, prendono vita grazie alla luce,
spesse volte i suoi quadri maturano abbandonati all’esterno
della sua casa-atelier, poveri oggetti trovati rivivono sui suoi
dipinti o sono la base su cui si innesta la sua scultura.
Adepto
della cultura Punk,in volo pindarico fondatore del movimento
Futilista nel lontano 1984, vive e reinventa quotidianamente la
sua arte.
Sarà
una bella lotta allo spazio Mon Ego.
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