Gli  ESDEM         

                                                                          

 

 

Salve ragazzi, è un piacere avervi ospiti di questo spazio su Kult Art Magazine; cominciamo col parlare della vostra storia.

Paolo: Suoniamo da parecchio, e da parecchio insieme, anche.

Quando ci siamo  uniti  (quando Tommy mi ha chiesto per il gruppo) vivevo solo per suonare, ed è stato gratificante - per me - vedere che Simone e Tomaso erano disposti ad assecondarmi; in più il 2002 era un bell'anno per iniziare un progetto... fin dall'inizio gli strumenti erano un mezzo per dare una sterzata alla nostra vita, al mondo della nostra musica e a noi stessi...

Non ci è mai piaciuto fare sette prove ogni settimana senza una motivazione più che valida... e che bello sarebbe raccontarlo in una favola a  lieto fine.

Che genere suonate e quali sono gli obiettivi che vi proponete di raggiungere.
 
Simone: Non è un genere il nostro ….. che genere! Se dovesse essere un genere sarebbe un insieme tra Badalamenti,Sigur ros, Blonde redhead,The Doors, Lali Puna, MùM, Air, Piero Ciampi e Death in vegas, fatto da tre ragazzi del centro Italia ...
Che ne viene fuori ???
Non voglio essere pretenzioso, ma penso che in
Italia siamo i più sfacciati e purtroppo continuiamo a subirne le conseguenze.  

...e il percorso musicale che vi ha permesso di crescere...


Il percorso è quello della vita; la vita ti fa crescere per forza e, se "senti" quello che fai , la tua musica cresce con te; la musica costruisce palazzi sopra a dolori e grandi navi che galleggiano sopra delle lacrime.

Negli anni che abbiamo passato insieme, lo sconforto e il disincanto hanno prevalso più di una volta, eppure abbiamo continuato a creare pezzi, venivano fuori, hanno preso la forma che hanno... e quando senti che quello che rappresenti, quello che provi, quello che vivi, va di pari passo a quello che crei, a  quello che scrivi... allora la tua evoluzione di uomo è la tua evoluzioni di artista; di conseguenza la tua musica che come te rinasce, cresce e - purtroppo - si ferma nei lunghi  periodi di stasi ...

  Goo - un opinionista - parlando di voi dice che giungete a una "dimensione parallela". E' vera questa affermazione? E cos'è per voi la "dimensione parallela" e "parallela" a cosa?

Paolo: Beh, forse dovresti chiederlo a lui che l'ha detta.
Lo scrisse commentando un nostro Live del 2004, penso che con questa frase a effetto, volesse calcare il concetto di estraneità, di alienazione che la band aveva mostrato quella sera.

Una cosa che abbiamo sempre notato suonando in giro, è che chi si coinvolge mentre suoniamo, si coinvolge davvero ... 

Ti faccio l'esempio di un film come "Pi greco Teorema del delirio", è un film particolare, che se seguito colpisce, coinvolge e strazia; ma se lo assorbi con aria distaccata, o tra una chiacchiera e l'altra, non rimarrà niente dentro di te di quel film e dirai: "Pi greco" bah, troppo strano, lento, un film del... cavolo!
Capisci cosa intendo? Noi siamo li; se senti gli "Esdem" mentre la tua migliore amica ti racconta del suo ragazzo, non rimarrà niente dentro di te e dirai "Ma che gli ...chi? " 

Se invece riesci a coinvolgerti e ad assorbire completamente il nostro messaggio artistico, rischi di perderti in quella dimensione che la nostra musica crea, e non potrebbe essere altro che parallela, a quella che in realtà vivi ... Troppo contorto???  

No, no per niente, anzi! L'Arte dell'Ascolto è tale proprio perché ha delle regole e dei parametri cui far riferimento... ma andiamo avanti.  Un gruppo musicale come il vostro quali difficolta' incontra nel farsi conoscere, nel diffondere le proprie creazioni, nel trovare etichette che pubblichino la vostra musica e nella distribuzione?

Simone:Tu cosa ne pensi??? Ovviamente immense difficoltà, sono anni che viviamo solo di belle parole, di buone critiche e di promesse, ma in concreto ben poco, sia in Italia che all'estero.

Le anteprime di questo disco ("You can't speak about-indie rock"), sono passate sulle mani di John Agnello (Sonic Youth, Dinosauri Junior) di Ryan hadlock (BlondeRedhead),Ove Andersoon (Amandine),Guy Picciotto (Fugazi) e parecchi altri produttori di gran fama, tutti molto soddisfatti dei preview, in concreto però si è fatto ben poco (good music, for bad times); anche se - grazie a questo espatrio - abbiamo conosciuto Chris Hanzsek che si è occupato del master e Lawrence English che ha
Remixato un nostro pezzo.


Per la distribuzione stiamo valutando una paio di offerte (un paio, di numero) non ancora complete, ma credimi è frustrante; le labels si fanno corteggiare, è già difficile essere notati, la maggior parte ti chiedono soldi, il mercato è in crisi, la musica che facciamo è troppo particolare, e l'Italia è un paese ermetico!? Sono centocinquant'anni che propongono solo, Baglioni, Ramazzotti,Celentano e Vasco Rossi  e i gruppi nuovi che fanno emergere, non sono altro che prodotti, costruiti su misura ...

Volendo ascoltare la vostra musica dal vivo, quali sono i luoghi e le date?

Simone: E' più di un anno che siamo chiusi in studio, per il disco e per preparare il live. Siamo meticolosi, ogni cosa deve essere a posto, per questo preferiamo le basi digitali alla batteria acustica, curiamo ogni singola battuta, ogni singolo suono....
Penso che saremo in giro per l'Italia in Agosto/Settembre...

Bene, fateci sapere le date e i luoghi: cercheremo di diffonderli al meglio. Grazie ragazzi e speriamo di risentirvi presto e con molte novità... 
   

ESDEM:  è stato un piacere, with love...
   

Carmen Basile

 

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