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Profumi, suoni, colori, tradizioni dall'Egitto. Colloquiando con Ibrahim Salah
di Carmen Basile
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Eccoci Ibrahim a parlare del tuo Egitto e delle sue tradizioni. In particolare, parliamo delle origini del gruppo musicale El Tanbura che fa riferimento a suoni e canti popolari e folcloristici egiziani. El Tanbura nasce nella zona di Porto Said dove si è cercato di creare un laboratorio culturale naturale, che si nutre delle tradizioni delle varie etnie che si sono sempre intrecciate e contaminate creando sempre nuove sfumature. Ma
non solo questo... I diversi popoli che hanno partecipato allo scavo del Canale di Suez, che hanno costruito e poi popolato la città di Porto Said - i contadini del Delta del Nilo, meridionali venuti dal sud dell’ Egitto, Africani del Sudan e del Corno d’Africa, Arabi, Turchi, Greci, Italiani, Francesi e Inglesi -, ogni popolo ha testimoniato con la propria musica la sua partecipazione alla storia della città, musica araba e africana, danza (baldi) - locale con il ritmo (sharki)- orientale, canto Sufì. Ciascun popolo ha quindi dato il suo contributo culturale favorendo la nascita di una Porto Said multietnica, dove coesistono luoghi di culto diversi, - sinagoga, moschea e chiesa - tutti situati nel cuore della città. Miti e leggende dell’Africa e del Mediterraneo, cucina turca con spezie asiatiche, strumenti usati nella musica popolare egiziana di origini diverse. Tutti fanno parte della tradizione popolare egiziana come un mosaico fatto di diversi colori, ritmi e movimenti. Sono stata in Egitto, purtroppo non ho visitato Porto Said e, da come la descrivi, deve essere interessante visitarla per qualche giono; l'hai descritta come una citta' molto vivace e aperta ad ogni esperienza. Gli El Tambura quindi nascono in questa zona; parlaci delle origini del gruppo, descrivici il loro modo di fare musica. El Tanbura è un gruppo composto di Egiziani, sono maestri veterani di musica, cantanti, pescatori e filosofi che, negli ultimi diciassette anni, hanno cercato di preservare e tramandare alcune delle più vecchie melodie popolari egiziane. La loro musica è guidata dal richiamo seducente della Simsimiyya – una lira antica che risale al tempo dei Faraoni - e della Tanbura: sorella maggiore della simsimiyya, che ha dato il suo nome al gruppo. Il
fondatore del gruppo El Tanbura, Dopo la guerra dei sei giorni, il movimento della Simsimiyya di Porto Said, verso la fine degli anni Settanta, aveva subito un declino rapido. Per incoraggiare il nuovo sviluppo economico della città, a Porto Said, dal governo egiziano, era stata istituita una zona di porto franco, con tasse particolarmente basse rispetto al resto del paese. In quest’atmosfera inasprita (non molto lontana dalla Gran Bretagna di Thatcher negli anni 1980), in cui il commercio e l'illusione di facili guadagni guidavano le scelte, i musicisti tradizionali furono vittime delle tastiere elettroniche che il mercato imponeva perchè costavano meno di venti musicisti tradizionali. Zakaria, per nove anni, ricerco' vecchi maestri di musica e provo' a convincerli a suonare nuovamente; e nel 1989, con un piccolo nucleo d’artisti, creò il primo gruppo di El Tanbura, coadiuvato da cantanti più giovani, anche loro sedotti dal progetto di Zakaria. Molto affascinante il racconto della nascita di questo gruppo... Si ma ascolta quanto ancora ho da dirti... Un racconto popolare attribuisce le origini della Somsimiyya a una misteriosa sirena incantatrice che seduce il musicista e il suo pubblico con melodie affascinanti derivate da antichi rituali di esorcismo. In effetti, la Simsimiyya veniva usata nel passato nella funzione di El Zar, un rito magico africano che guarisce le donne impossessate dagli spiriti maligni. Sono delle bellissime leggende, fa piacere talvolta ascoltare questi racconti. Parliamo un po' dell'associazione che ti vede rappresentante in l'Italia della promozione della vostra arte, mi pare sia a Firenze se non sbaglio... Si, abbiamo scelto Firenze per la sede di “El Mastaba for Egyptian folk music” del Cairo; lo scopo principale e' promuovere socialità e partecipazione, contribuire alla crescita culturale e civile dei soci, cosi' come dell’intera comunità. Si realizzano, quindi, attività di conservazione, presentazione e divulgazione delle tradizioni del folklore popolare egiziano; collaboriamo inoltre con tutte le associazioni, i centri culturali, artistici e sociali che operano in Italia, Europa e nel Mediterraneo che abbiano gli stessi intenti . L'obiettivo e' raccogliere e documentare la musica popolare egiziana, trasmettere le tradizioni popolari alle generazioni future, organizzare spettacoli, incidere dischi, DVD, CD, video e audio-cassette, creare laboratori musicali popolari, divulgare strumenti musicali egiziani, sia di origine araba sia africana, o mediterranea; in particolare gli strumenti usati dal gruppo EL Tanbura di Port Said come tanbera, semsemiya, tabla, rik, sagat, rango, ecc., organizzare corsi di lingua araba. Tra tutte queste informazioni, pero', non mi hai detto una cosa che mi incuriosisce: cosa significa "El Mastaba"? El Mastaba è una panca costruita all'esterno delle case come un luogo d’incontro. Gia', proprio come accade nei nostri piccoli paesi, una panchina su cui ci si siede e si comincia a parlare e una parola tira l'altra e i racconti si susseguono... talvolta all'infinito! Grazie Ibrahim, è stato un piacere parlare con te, spero di reincontrarti presto.
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http://eltanbura.calabashmusic.com/
El Tanbura
El Simsimiyya Nessuno conosce l’origine esatta della Simsimiyya. Una leggenda Egiziana, racconta come il primo strumento venne fuori del carapace di una tartaruga sfortunata che dopo avere nuotato nel Nilo troppo a lungo finì nel piatto di un musicista affamato.
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