|
Oriente
e Occidente si incontrano e si
fondono nell’arte di Ruggero Rosfer e Shaokun che, unendo
le loro esperienze artistiche creano un forte legame tra fotografia e
tecnica incisoria.
Un’intensa
collaborazione tra la giovane artista cinese e il fotografo italiano ha
dato vita a opere in cui la visione occidentale della fotografia di
Ruggero Rosfer si fonde e si combina
perfettamente con quella della giovane artista cinese.
L’intervento
incisorio viene realizzato da Shaokun in miniatura, sul fotocolor cm.
6x7 degli scatti.
|
|
Face Of
NO
Land
|
Le immagini, scansionate e stampate, svelano la
sovrapposizione e il risultato alimenta visioni che interpretano un
contesto culturale contemporaneo ricco di contraddizioni, dove passato e
presente continuano a intersecarsi. Il
nuovo progetto della coppia artistica si compone di nove opere che
denunciano la chiusura del governo cinese verso il mondo occidentale: la
censura di Facebook, l’espropriazione delle terre a favore delle
speculazioni edilizie, l’impossibilità di opporsi intellettualmente
all’azione di controllo del governo.
|
|
|
Il
dittico New 87 Angels ispirato ad un famoso dipinto realizzato durante
la dinastia Tang, periodo in cui la Cina ebbe un momento di grande
sviluppo culturale che vide l’integrazione di diverse culture, esprime
l’adorazione dei cinesi verso il mondo occidentale, la tendenza ad
emularne lo stile di vita, evidenziando in realtà una debolezza
culturale che fa riflettere su come la politica non sia ancora così
“aperta”. L’utilizzo del tratto per vestire i corpi nudi,
simboleggia una nuova vestizione della Cina, su corpi culturalmente
ancora troppo legati al passato. Con il trittico Face-off gli artisti denunciano l’attuale censura di Facebook e la
conseguente difficoltà nell’accettare l’utilizzo dei social network
che dovrebbero essere strumenti di comunicazione globale, senza
barriere: un inno alla libertà e alla nuova Cina che è ancora per
molti aspetti debole.
|
|
_Thumb.jpg)
|
|
_Thumb.jpg)
|
|
I
due diversi dittici No Land, dove il viso e il corpo di Shaokun
affiorano rispettivamente dal riso e dalla sabbia, denunciano da un lato
l’azione di espropriazione di terreni e abitazioni ai fini di
speculazione edilizia, mascherata da motivazioni di pubblico interesse,
e dall’altro l’azione di controllo esercitata dal governo cinese
sull’arte e sugli artisti.
|
|
|
Ruggero
Rosfer, nato nel 1969 a Milano, si è diplomato come maestro d’arte
presso l’Istituto d’arte Beato Angelico nel 1985. Tra il 1986 e il
1990 ha studiato architettura presso il Politecnico di Milano. Dal 1991
al 1994 ha vissuto a Londra dove ha iniziato la carriera di fotografo
professionista di moda. Dal 2005 al 2008 ha vissuto e lavorato a Pechino
dove, nel 2007, ha partecipato ad una mostra di gruppo presso la
galleria Art Channel di Pechino.
|
|
|
Sun
Shaokun, nata nel 1980 a Baoding, città nella provincia di Hebei
(Cina), nel 2005 si diploma nel dipartimento di pittura tradizionale
cinese presso la China Central Academy of Fine Art a Pechino e dal 2006
lavora come artista professionista.
|