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   Cinema In Strada            

 

 

Il progetto CINEMAinSTRADAè un'iniziativa dell'Associazione culturale i313, coniuga la dimensione artistica e culturale con quella sociale e fino alla passata edizione consisteva soprattutto nella proiezione gratuita e all’aperto in piazze ad alta densità migratoria di film popolari, italiani e stranieri, in lingua originale e sottotitoli in italiano con il coinvolgimento degli abitanti sia nella scelta delle pellicole che nella realizzazione del progetto.  

Il progetto è nato come un esperimento di cinema di comunità, un tentativo di costruire un percorso cinematografico che coniugasse la dimensione artistica e culturale con quella sociale, relazionale e comunitaria. 

Via via si e' trasformato in un vero e proprio festival itinerante che si è inserito nella vita culturale di diversi quartieri torinesi.

La prima edizione di CINEMAINSTRADA si è svolta nell’estate del 2004 in Piazza Foroni, un grazioso incrocio di vie che durante il giorno ospita un affollato mercato rionale. Questo slargo, detto anche significativamente Piazza Cerignola, si trova a Barriera di Milano, una zona semiperiferica in cui convivono quotidianamente migranti e torinesi più o meno doc, prime generazioni di romeni e terze generazioni di pugliesi. 

Successivamente, da piccolo appuntamento di quartiere il festival è diventato sempre più itinerante, fino a coinvolgere cinque zone di Torino, e altrettante piazze di mercato che di sera si sono trasformate in cinema all’aperto. Le ambientazioni sono accomunate dalla loro natura di zone abitative ad alta densità migratoria: Piazza Foroni (Barriera di Milano), Piazza della Vittoria (Borgo Vittoria), Largo Saluzzo (San Salvario), Piazza della Repubblica (Porta Palazzo), Via di Nanni (Borgo San Paolo). 

Nonostante l’incertezza sull’entità delle sovvenzioni pubbliche torna per il settimo anno consecutivo CINEMAinSTRADA che quest’anno si realizzerà in versione ridotta e grazie al supporto volontario di collaboratori e sostenitori che hanno partecipato all’organizzazione del festival dal 2004 ad oggi.

Un'edizione sui generis che è costretta a fare meno della scelta partecipata dei film e di molti eventi collaterali (spettacoli teatrali, performance di danza, ecc…) e a ridurre il numero delle proiezioni e delle piazze coinvolte.

Le ragazze dell’Associazione i313, ideatrici e curatrici del festival, hanno comunque deciso di organizzare cinque serate scegliendo film legati ai diversi significati della parola “crisi” per dare continuità al progetto che fino ad ora era stato in continua e grande crescita e per ribadire come questa manifestazione sia stata e possa ancora essere una importante occasione di scambio e conoscenza tra gli abitanti dei quartieri coinvolti, in modo particolare tra la popolazione autoctona e quella migrante. Prima dei film verranno proiettati divertenti videoclip realizzati dall’Associazione i313 che documentano la scelta partecipata dei film nelle passate edizioni.

Lascelta partecipata dei film: la persistente incertezza sull’entità delle sovvenzioni pubbliche non ha reso possibile l’avvio del lavoro di inchiesta che per le precedenti edizioni iniziava a marzo e al quale partecipavano associazioni, amministrazioni locali, singoli soggetti e gruppi informali. Le interviste erano volte ad approfondire le conoscenze dei gusti cinematografici e dell’immaginario delle varie comunità presenti sul territorio, le pellicole proiettate erano quindi rappresentative delle comunità più numerose residenti nei quartieri e si trattava soprattutto di commedie molto popolari nei paesi d'origine. Questo percorso è sempre stato documentato in brevi videoclip che venivano proiettati in apertura delle serate e che rappresentavano un’occasione di condivisione e divertimento per gli spettatori, molti dei quali erano gli stessi protagonisti dei video.

Sono stati scelti film all’insegna della commedia sui diversi significati della parola crisi: film nei quali tra melodramma e ironia si intrecciano inquietudini sentimentali, esistenziali e difficoltà economiche. L’apertura è affidata all’incontro con il regista Davide Sordella che presenterà il suo film italo-marocchino “Corazones de mujer”, realizzato insieme all’amico Pablo Benedetti (“K. Kosoof” è il loro nome d'arte collettivo), che narra la storia vera di un sarto travestito di origine marocchina e di una promessa sposa araba che vive a Torino e deve recuperare la verginità perduta. Due film mai distribuiti nelle sale italiane: “Mascarades” (12 settembre), irriverente pellicola sull'amore e sulla libertà di scegliere in un piccolo centro di un altipiano algerino (miglior film arabo al Festival Internazionale del Cairo 2009) e “El destino no tiene favoritos” (11 settembre), originale commedia peruviana in cui si confondono i confini tra telenovela e vita reale. Per l’Italia sono stati scelti “Non pensarci” (10 settembre), una commedia con un travolgente Valerio Mastandrea che racconta come si può reagire alle crisi non solo economiche nell’Italia dei nostri tempi, ed il documentario “Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen” che sarà presentato dalla regista Laura Halilovic e dalla sua famiglia nell’evento speciale previsto per il 26 settembre in Piazza Crispi e organizzato insieme ai Bagni Pubblici di Via Aglié – progetto “Intrecci di Cultura” e dalla città di Torino.

Perchè la versione lingua originale con sottotitoli in italiano: per valorizzare e tutelare le lingue in quanto portatrici di ricchezza culturale, per offrire a molte persone la possibilità di seguire un film nella propria lingua madre, per permettere ad un pubblico multiculturale di seguire insieme film di diversa provenienza e per raggiungere anche un pubblico di ipoudenti. Tutto ciò fa si che si coniughi la qualità dell’offerta artistica e culturale con la sua fruibilità il più possibile allargata.  

Perché in strada: per vivere un'esperienza di incontro e fruizione artistica in uno spazio familiare e di facile accesso, per riappropriarsi degli spazi pubblici considerati sempre meno vivibili e sicuri nelle ore serali e notturne utilizzandoli come spazi di socializzazione e ricreazione al di là dell’evento cinematografico in sé. Per vivere l'emozione del cinema sotto le stelle.

   

 

 

La VII edizione di CINEMAinSTRADA è organizzata dall’associazione culturale “i313” con il patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 6 e con l’importante aiuto volontario di collaboratori che hanno partecipato e accompagnato la manifestazione dal 2004 ad oggi.

Quattro piazze ad alta densità migratoria trasformate in cinema all’aperto, Tre film ambientati in Marocco, Algeria e Perù proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano di cui Due mai distribuiti in Italia, incontro con il regista Davide Sordella, aperitivi prima delle proiezioni, evento speciale il 26 settembre 2010 con la regista Laura Halilovic e la sua famiglia
 

I Sottotitoli sono a cura di Titramedia e le proiezioni sono a cura dell'Associazione i313 e della Piccola Cooperativa Solaria.

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